Il castello di Monte Ursino, tipico esempio di fortificazione Ligure, sorge sulle prime alture di Noli a 121 m.l.s.
La sua presenza si nota sia dalla costa che percorrendo la strada di Voze (sentiero numero 11)
È raggiungibile facilmente sia a piedi che in auto, ed è aperto e visitabile anche con visita guidata.

Dal castello si gode di una vista impareggiabile sul mare, dal promontorio di Bergeggi e la sua isola, fino a Capo Noli.

Un po’ di storia
Il nucleo primitivo di Noli, che sorgeva vicino al mare, si trovò costretto tra i IX E X secolo a spostarsi verso l’interno a causa delle continue scorrerie saracene.
In questo periodo risale, con ogni probabilità, la costruzione della prima fortificazione sul monte Ursino, a protezione dell’abitato.
Dal castello era possibile controllare il mare dall’ alto e, sull’altro fronte ,attraverso caditoie, l’antica strada romana che arrivava a Voze .

Il borgo s’ingrandì e le mura si estesero, grazie ad un periodo fiorente.
Nel XII secolo Enrico Del Carretto detto il Guercio divenne feudataro di Noli, delle terre del Finalese e delle Laghe, impadronendosi del castello.
Poco più tardi, nel 1192, Noli divenne libero comune, con atto scritto nella chiesa di San Paragorio e riprese il potere anche sul castello.
Per sei secoli fu un’importante base navale e mercantile, alleatasi con Genova riuscì sempre a mantenere il proprio dominio.
In questi anni all’interno del borgo fortificato furono costruite 72 torri, dove venivano stipate le mercanzie dei commerci marittimi.
Nel XVI secolo le mura medievali ritenute insufficienti vennero ulteriormente ampliate, arrivando fino all’attuale centro storico.
Sembra che molte delle 72 torri Nolesi furono abbattute anche per riutilizzare il materiale da costruzione per la fortezza.
Il progetto, che non fu mai completato, era molto ambizioso. (vedi foto del plastico).

Il castello di Monte Ursino attualmente è uno dei meglio conservati in Liguria.
Nell’ultimo ventennio ha subito vari interventi di restauro, per renderlo fruibile e visitabile.
Grazie ad un gruppo di volontari è molto facile trovarlo aperto.
Architettura del castello di Monte Ursino
La prima cosa che si nota è sicuramente la torre cilindrica: il bastione.
Essa era costituita da tre piani, il quarto come si può notare dal differente colore dalla pietra, fu aggiunto in seguito.
Al primo piano vi era l’armeria, al secondo la stanza contabile e al terzo il punto di avvistamento.
Alla torre si accedeva tramite un’entrata rialzata rispetto il terreno.

Circondavano il bastione una massiccia cinta di mura degradanti verso il mare.
Sul perimetro altre due torri, quella ad Ovest è ancora molto ben conservata.

Lungo le mura il camminamento di ronda, che poggia su archetti pensili, probabilmente cinquecenteschi.

A Nord del bastione un’area chiusa da un muro, forse di epoca più recente, pare venisse utilizzata come cella frigorifera.

Alle mura si accedeva tramite la porta Papone, che si trova a Levante del borgo di Noli. Addossata alla porta, Torre Papone, che sbarrava l’accesso al castello.

Come arrivare al Castello di Monte Ursino
E’ possibile arrivare al castello in auto o a piedi con breve passeggiata.
In auto dall’uscita di Spotorno procedi in direzione Sud Ovest verso il lungomare Guglielmo Marconi. Alla rotonda prendi la terza uscita e svolta a destra su Via De Ferrari. Svolta ancora a destra in Regione Zugliano, potrai posteggiare nel parcheggio sopra il cimitero.
A piedi da Spotorno o da Noli tramite il sentiero numero 4. Vedi spiegazioni dettagliate qui.
Informazioni utili
Prezzo biglietto 2 euro. Con visita guidata 4 euro.
Servizi igienici non presenti.
Bar non presente.
